Anche l’ultimo Decreto 3 marzo 2025 del MASAF relativo alle “Nuove disposizioni nazionali per la gestione della pesca della specie Anguilla europea (Anguilla anguilla).”(25A01938) (GU Serie Generale n.74 del 29-03-2025) ha riconfermato una serie di limitazioni relative alla pesca di questa specie ittica tra le quali:
“ La pesca della specie «Anguilla europea» (Anguilla anguilla),… e’ vietata in tutte le regioni italiane dal 1° gennaio al 31 marzo di ogni anno… Un ulteriore periodo di chiusura della pesca e’ stabilito, limitatamente all’anno 2025, dal 1° aprile 2025 al 30 giugno 2025, ai sensi dell’art. 4 del regolamento (UE) 2025/219… Durante il periodo individuato … non deve essere impedita da alcuno la migrazione della specie verso il mare in tutti gli ambienti naturali, inclusi lagune e valli aperte al flusso marino… Le disposizioni … si applicano alle attivita’ di pesca commerciale, all’allevamento estensivo dell’Anguilla europea in ambiente vallivo aperto al flusso migratorio da e verso il mare, nelle acque dolci, marine e salmastre nazionali…Il periodo di chiusura, … e’ comune a tutte le regioni italiane che attuano il Piano nazionale di gestione dell’anguilla europea…ovvero: Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna,Toscana, Lazio, Puglia, Umbria e Sardegna… … La pesca a mare e la pesca sportiva della specie «Anguilla europea» (Anguilla anguilla) e’ vietata su tutto il territorio nazionale per tutto l’anno 2025 …Le attivita’ di pesca commerciale degli esemplari di lunghezza complessiva inferiore a 12 cm (ceche) sono vietate durante tutto l’anno 2025… Per le regioni che non aderiscono al Piano nazionale di gestione dell’Anguilla europea vige la chiusura della pesca della specie. Tale disposizione riguarda la pesca sportiva e commerciale nelle acque nazionali, dolci, marine e salmastre, per tutti gli stadi del ciclo vitale della specie «Anguilla europea»”. (Fonte : Gazzetta ufficiale)
E’ fondamentale la premessa che la legge non vieta il consumo di anguilla europea, che non ci sono abbastanza dati scientifici e di mercato per analizzarne con precisione lo stato dell’arte e neppure soluzioni immediate per una sua riproduzione efficacie e dunque un suo adeguato ripopolamento.
Dunque come rispondere alla domanda “Anguilla sì o no?”. Per chi desidera approfondire consigliamo la lettura dell’articolo : ” Anguilla si, anguilla no…” della Dott.ssa Valentina Tepedino sul blog Informare per non abboccare con un excursus sia della normativa che della bibliografia scientifica che delle opinioni di esperti nel settore per fornire a tutti i lettori interessati informazioni utili ad un consumo più consapevole relativamente all’anguilla europea in particolare, degli strumenti in più per decidere in merito e lasciare a loro stessi questa scelta.