Bio-economia circolare in acquacoltura

Cosa vedremo in questo articolo

Il modo in cui produciamo il cibo che va a finire sulle nostre tavole è sempre più analizzato per capire quale possa essere il suo possibile contributo ai cambiamenti ambientali globali a cui il mondo sta attualmente assistendo.

Le prove scientifiche che mostrano gli effetti negativi sulle risorse naturali mondiali dell’agricoltura e del mondo zootecnico (compresa l’acquacoltura) stanno aumentando a tal punto che la produzione alimentare è considerata una delle cause più significative del cambiamento climatico e ambientale.

Il “planetary boundaries framework” è uno strumento per esplorare fino a che punto stiamo ancora operando all’interno della sostenibilità (o capacità di carico massima) del nostro pianeta.

Nel suo aggiornamento più recente sei dei nove confini sono già stati trasgrediti.

Dagli studi analizzati stanno emergendo anche nuove minacce per la salute planetaria come le microplastiche, argomento che Eurofishmarket ha già affrontato nel suo magazine.

Ovviamente, l’attuale bioeconomia deve essere rivista per rimanere all’interno di uno “spazio operativo sicuro per il futuro dell’umanità”. Il passaggio a un’economia circolare basata sulla biologia, incentrata sull’efficienza nell’uso delle risorse e sulla riduzione al minimo degli impatti ambientali, potrebbe essere una delle strategie più promettenti per raggiungere tale obiettivo.

Per saperne di più, leggi questo articolo!

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