Fish Very Good: l’edizione 2026 mette la trasformazione del prodotto ittico al centro della manifestazione

Cosa vedremo in questo articolo

Il convegno di apertura di Fish Very Good 2026, “Il settore ittico tra clima, trasformazione e consumi: prospettive nella nuova politica europea per la pesca e l’acquacoltura”, si è tenuto venerdì 18 settembre nella Sala Maggiore della Camera di Commercio Venezia Giulia. All’incontro hanno preso parte rappresentanti istituzionali, del sistema camerale, del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste e degli operatori della filiera ittica regionale, in due sessioni dedicate rispettivamente al ruolo dei GALPA nella programmazione europea e alla trasformazione del prodotto ittico come leva di sviluppo.

Apertura dei lavori: gli interventi istituzionali

Ad aprire i lavori è stato Antonio Paoletti, Presidente della Camera di Commercio Venezia Giulia, che ha rimarcato l’importanza di avere, in prospettiva, un mercato ittico all’ingrosso a Trieste, indicandolo come infrastruttura necessaria per lo sviluppo futuro della filiera locale.

Serena Tonel, Vicesindaco di Trieste, ha ringraziato i partecipanti e chi contribuirà al dibattito nelle tre giornate della manifestazione, confermando la volontà dell’amministrazione comunale di impegnarsi per lo sviluppo del settore ittico triestino.

Stefano Zannier, Assessore alle risorse agroalimentari, forestali e ittiche della Regione Friuli Venezia Giulia, ha posto l’accento sulla necessità di accompagnare e sostenere gli operatori nelle loro transizioni produttive, con l’obiettivo di rendere le imprese ittiche redditizie e stabili nel tempo, anche come condizione per attrarre le nuove generazioni nel comparto.

Anna Maria Cisint, Europarlamentare e membro della Commissione per la Pesca (PECH) del Parlamento Europeo, ha richiamato le grandi potenzialità del settore ittico regionale, confermando il proprio impegno a rappresentare in sede europea le istanze dei produttori del Friuli Venezia Giulia e a lavorare per cambiamenti legislativi che agevolino la resilienza e lo sviluppo del comparto.

Il ruolo dei GALPA nella valorizzazione del settore ittico

La prima sessione tematica ha aperto con Pierluigi Medeot, Presidente Galpa FVG e Segretario generale della Camera di Commercio Venezia Giulia, che ha sottolineato l’importanza della manifestazione e la caratteristica principale di questa edizione: mettere al centro dell’attenzione la trasformazione e il prodotto trasformato, in linea con le nuove tendenze di consumo e le nuove esigenze del mercato.

Salvatore Benvenuto, referente del MASAF – DG Mare, ha evidenziato il valore dei GALPA come strumenti fondamentali di sviluppo locale, capaci di far crescere l’economia del territorio e delle filiere ittiche locali. Ha, inoltre, illustrato il progetto per snellire l’iter burocratico e i tempi di accesso alle risorse, attraverso l’attivazione di acceleratori d’impresa dedicati al settore ittico.

Sul tema della diversificazione produttiva è intervenuta Mariza Righetti, Senior Project Manager dell’Istituto Nazionale Ricerche Turistiche e Culturali, che ha introdotto il percorso operativo del progetto “Territorio Acqua“, evidenziando la necessità, alla luce dei nuovi trend turistici ed economici, di trasformare le imprese ittiche in realtà multifunzionali, in grado di diversificare il proprio reddito e ampliare gli asset aziendali.

Barbara Paolucci, Dirigente di Borsa Merci Telematica Italiana, ha inquadrato più nel dettaglio lo scenario economico e produttivo del settore, evidenziando la contrazione produttiva in corso, le sue diverse cause e le criticità su cui intervenire, per poi delineare le prospettive di intervento utili a invertire il trend negativo. Ha quindi illustrato nel dettaglio “Territorio Acqua“, il nuovo progetto di Unioncamere e del MASAF, che ha l’obiettivo di promuovere lo sviluppo competitivo e sostenibile della pesca e dell’acquacoltura attraverso l’attivazione di servizi di assistenza tecnico-specialistica per gli operatori.

A chiudere la sessione è stato Dario Nicolella, della Rete Nazionale GALPA, che ha illustrato la nuova programmazione dei finanziamenti europei, con alcune novità relative, tra l’altro, alla raccolta delle informazioni, alle linee di investimento e alle modalità di accesso alle risorse.

Fish Forward: la fiducia degli operatori al centro del confronto

La seconda sessione, il talk show “Fish Forward”, ha messo a confronto gli operatori della pesca e dell’acquacoltura sui vantaggi, le opportunità e i rischi della trasformazione del prodotto ittico, con la partecipazione di Rudi Bozzato, Presidente di Ittica Center, Riccardo Valente per la Piccola Pesca Costiera Trieste, Mario Minca, Presidente Co.l.mi, e Achille Ghenda, Vicepresidente dell’O.P. Cooperativa San Vito.

A moderare il confronto è stata Valentina Tepedino, direttrice di Eurofishmarket, che si è soffermata sull’importanza di riconquistare la fiducia degli operatori attraverso strategie concrete, mirate alla crescita effettiva delle loro attività. Tepedino ha, inoltre, sottolineato la necessità di iniziare a valutare i progetti finanziati misurando i risultati realmente raggiunti, piuttosto che limitarsi a considerare le cifre spese.

Un modello di iniziativa regionale

Dagli interventi della mattinata emerge un tema di fondo comune: la necessità di misure che affianchino gli operatori nelle transizioni in corso, dalla trasformazione del prodotto alla diversificazione dell’attività, fino alla semplificazione dell’accesso alle risorse europee. Il richiamo di più relatori, da Benvenuto a Paolucci fino a Righetti, agli strumenti già esistenti o in fase di attivazione, come gli acceleratori d’impresa e “Territorio Acqua”, indica una linea di lavoro condivisa tra sistema camerale, ministero e istituzioni europee.

In questi termini, il confronto ospitato da Fish Very Good 2026 assume un valore che va oltre la singola giornata: la combinazione tra un evento di valorizzazione del prodotto locale e un momento di confronto tecnico e istituzionale sulla programmazione europea può costituire un riferimento utile per altre iniziative regionali e nazionali dedicate alla filiera ittica, offrendo un modello da cui trarre obiettivi e linee di intervento concrete per il settore.

convegno fish very good 2026

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