I PRODOTTI ITTICI IRLANDESI SINONIMO DI SOSTENIBILITÀ

Cosa vedremo in questo articolo

Dopo l’approfondimento dedicato agli scampi irlandesi (EFM luglio 2025), Eurofishmarket torna a puntare i riflettori sull’Irlanda, questa volta con una panoramica sull’intero comparto ittico nazionale. L’isola da anni ha costruito la propria reputazione su basi solide e misurabili, puntando a un modello virtuoso in linea con le direttive UE e con le esigenze più attuali del mercato: riduzione dell’impatto ambientale, programmi strutturati e verifiche indipendenti lungo tutta la filiera.

Un settore strategico per l’economia irlandese

Con un valore che supera 1,3 miliardi di euro e oltre 15.000 addetti nelle comunità costiere, il settore ittico rappresenta un pilastro economico e sociale per il Paese. Solo nel 2024, le esportazioni hanno raggiunto i 598 milioni di euro, con l’Italia tra i mercati più ricettivi: oltre 62,3 milioni di euro di importazioni, principalmente legate agli scampi (Nephrops norvegicus).

Origin Green: il cuore della sostenibilità irlandese

Ciò che distingue l’offerta ittica irlandese è Origin Green, il programma nazionale di sostenibilità alimentare coordinato da Bord Bia – Irish Food Board. Le aziende aderenti definiscono obiettivi concreti e verificabili su materie prime, energia, acqua, biodiversità, responsabilità sociale e nutrizione. Il rispetto di questi target è certificato da verifiche indipendenti, garantendo credibilità e trasparenza.

Sul fronte della pesca, Origin Green promuove i Fishery Improvement Projects (FIP), collaborando con gli standard più autorevoli a livello internazionale: MSC per il pescato e ASC per l’acquacoltura. Il tutto in piena coerenza con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, in particolare con l’Obiettivo 14 Life Below Water.

Risultati concreti e riconoscimenti

La sostenibilità in Irlanda non è uno slogan, ma un fatto. Oltre il 90% della produzione alimentare irlandese è oggi all’interno del programma Origin Green; in particolare, nel settore ittico hanno aderito al programma più di 52 aziende. Il mercato risponde in maniera chiara: più del 50% dell’export va verso Paesi che richiedono o preferiscono prodotti certificati (tra cui l’Italia) e oltre 20 aziende irlandesi hanno ottenuto il riconoscimento della GSSI – Global Sustainable Seafood Initiative, piattaforma internazionale di riferimento per la valutazione dei sistemi di certificazione.

Un vantaggio competitivo per i partner internazionali

Per importatori, distributori, GDO e HoReCa italiani, collaborare con la filiera irlandese significa avere accesso a prodotti certificati, tracciabili e allineati agli standard più avanzati. Un plus che semplifica la comunicazione verso consumatori sempre più attenti a trasparenza e sostenibilità. A ciò si aggiunge un profilo emissivo medio più basso rispetto ad altri comparti alimentari, contribuendo agli obiettivi europei sul clima senza compromettere la competitività.

Un modello virtuoso da imitare

L’esperienza irlandese dimostra come qualità, rispetto dell’ambiente e competitività possano convivere e rafforzarsi a vicenda. Origin Green rappresenta non solo un programma nazionale, ma un vero e proprio modello globale capace di ispirare il futuro della pesca e dell’acquacoltura. Per l’Italia e per il resto del mondo, l’Irlanda non è soltanto un partner commerciale: è la prova che la sostenibilità, se resa misurabile e condivisa, diventa il più potente driver di crescita e fiducia nel settore ittico.

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