Il Reg. 429/2016 in Acquacoltura: alcune note -|- IZSVE

Cosa vedremo in questo articolo

Il 23 e 24 novembre 2023 l’Istituto Zooprofilattico delle Venezie ha tenuto uno webinar durante il quale sono stati sottolineati alcuni punti importanti per quanto riguarda la sanità animale in acquacoltura.

In particolare, i relatori hanno sottolineato che:

  • è essenziale una banca dati nazionale e anagrafe zootecnica che includa gli stabilimenti di acquacoltura, al fine di garantire la tracciabilità e i controlli da parte dell’autorità competente, riuscire a considerare correttamente i rischi epidemiologici avendo a disposizione dati sufficienti;
  • L’Animal Helath Law è un regolamento orizzontale, con principi applicabili su tutte le categorie di animali, non specifici solo per le singole specie: a riprova di questo, nell’articolo 4 vengono incluse numerose definizioni, tra cui tutte quelle riguardanti i prodotti ittici e l’acquacoltura;
  • Esistono diversi regolamenti delegati (2020/691, 2020/990, 2021/2037) che stabiliscono norme relative a stabilimenti e trasportatori di animali acquatici, prescrizioni, esoneri e certificazioni, di cui si consiglia la lettura;
  • Vi sono molte più funzionalità ed obblighi, è infatti ora necessario un documento di accompagnamento: l’operatore ha l’obbligo di produrre questo documento che assolve all’obbligo di registrazione delle movimentazioni;
  • Vi sono checklist per effettuare controlli (subiranno ancora qualche modifica a breve) e i controlli verranno effettuati sulla base del rischio;
  • Esiste un Unità Centrale di Crisi che viene attivata in caso di presenza di malattie di categoria A, anche dei pesci;
  • è chiarita la tempistica della notifica delle malattie da parte degli operatori: immediatamente in caso di sospetto di malattia del gruppo A, e 12 ore in caso di altre malattie;
  • è necessario che gli operatori comunichino i casi di mortalità anomale ai veterinari, per garantire la tempestività di azione nel controllo delle malattie.

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