Inquinamento ambientale e fertilità della natura

Cosa vedremo in questo articolo

L’effetto dell’inquinamento ambientale sulla fertilità (sia maschile che femminile) è uno dei temi oggetto di maggiore attenzione e sul quale la scienza ha raggiunto un parere concorde: il calo della fertilità è uno dei segnali più evidenti dell’alterato rapporto fra l’essere umano e l’ambiente in cui vive. Associato a questo e su cui gli scienziati sono altrettanto concordi, ne esiste un altro: nei paesi industrializzati o in via di sviluppo il terreno agricolo sta diminuendo la fertilità, ed è in atto un processo di desertificazione.

È possibile cogliere un importante nesso causale fra “aridità” del suolo e “diminuita fertilità” delle forme viventi, appare sempre più evidente come gli effetti avversi sulla fertilità del suolo e su quella degli organismi animali siano dovuti entrambi all’inquinamento. Mantenere la vitalità, intesa come capacità riproduttiva e/o trasmissione di materiale genetico del pianeta Terra sta diventando sempre più difficile.

Gli autori Angela Mucciolo*, Claudio Mucciolo**, Michele Amorena*** (*Dottore in Scienze e Tecnologie delle Produzioni Animali, **ASL Salerno, Dipartimento di Prevenzione – Area Sud, Servizio Igiene Alimenti di O.A., cl.mucciolo@aslsalerno.it, ***Facoltà di Bioscienze e Tecnologie Agroalimentari e Ambientali – Università degli Studi di Teramo) ce ne parlano in questo articolo.

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