Buone pratiche FEAMP e FEAMPA, il MASAF apre la manifestazione di interesse

Cosa vedremo in questo articolo

Con il Decreto n. 336714 del 10 luglio 2026 il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste ha adottato la manifestazione di interesse per individuare, analizzare e valorizzare le Buone Pratiche sviluppate nell’ambito del Programma Operativo FEAMP 2014-2020 e del Programma Nazionale FEAMPA 2021-2027. Le candidature si presentano via PEC entro le ore 12:00 del 14 settembre 2026.

Il MASAF ha pubblicato il 10 luglio 2026, nella sezione Pesca e Acquacoltura del proprio sito, il Decreto n. 336714 con cui adotta la manifestazione di interesse e i relativi allegati, che ne costituiscono parte integrante. Lo strumento nasce da un percorso istituzionale già definito: l’approccio metodologico è stato approvato dal Comitato di Sorveglianza con procedura scritta conclusa il 15 maggio 2026 e recepito con decreto direttoriale n. 0257371 del 28 maggio 2026.

L’iniziativa dell’Autorità di Gestione del PN FEAMPA 2021-2027 si colloca nel quadro delle politiche europee orientate a migliorare l’efficacia degli interventi pubblici attraverso approcci basati sull’evidenza e alla capitalizzazione delle esperienze di successo. In altri termini: non un premio simbolico, ma un dispositivo di apprendimento che raccoglie ciò che ha funzionato nei due cicli di programmazione e lo rende leggibile, confrontabile e trasferibile.

Chi può candidarsi e quali operazioni sono ammesse

Possono presentare candidatura i soggetti beneficiari di operazioni finanziate dal PO FEAMP 2014-2020 o dal PN FEAMPA 2021-2027. Le operazioni devono essere concluse, con saldo finale erogato, oppure aver certificato almeno il 70% della spesa prevista dal piano finanziario approvato nel decreto di concessione.

La candidatura è presentata direttamente dal beneficiario responsabile dell’operazione. In caso di partenariato può presentarla il capofila, oppure un altro beneficiario allegando la delega firmata da tutti i componenti secondo il modello dell’Allegato 3. Ogni soggetto può inviare più candidature, purché riferite a operazioni differenti. La manifestazione non è un’occasione isolata: resterà aperta annualmente fino alla chiusura del PN FEAMPA.

Gli otto criteri di valutazione

La scheda di candidatura va compilata utilizzando esclusivamente il modello dell’Allegato 2, a pena di esclusione per irricevibilità, e firmata digitalmente dal rappresentante legale. Dopo la verifica di ricevibilità, un Gruppo di valutazione nominato dall’Autorità di Gestione, composto da rappresentanti dell’AdG e da un rappresentante degli Organismi Intermedi e vincolato all’assenza di conflitto di interessi, procede all’analisi documentale e al confronto con altre fonti, tra cui i dati di monitoraggio e il sistema SIGEPA.

I criteri sono otto: rilevanza rispetto alle priorità dei Programmi, efficacia, efficienza, innovazione, sostenibilità, riproducibilità e trasferibilità, integrazione e cooperazione, impatto. Ciascun criterio riceve un coefficiente su scala da 1 a 5, moltiplicato per un peso definito nella griglia dell’Allegato 1; la somma dei pesi è pari a 100. Entrano in graduatoria solo le candidature che raggiungono almeno 40 punti su 100.

La graduatoria definitiva, approvata con decreto e sottoposta agli organi di controllo, viene pubblicata sul sito del MASAF e sul portale del PN FEAMPA e costituisce l’elenco annuale delle Buone Pratiche, presentato alla prima seduta utile del Comitato di Sorveglianza.

Nessun contributo economico, ma visibilità strutturata

Il punto è dichiarato con chiarezza nel documento: la manifestazione non assegna risorse finanziarie. I vantaggi sono di riconoscimento e di posizionamento. Alle operazioni selezionate viene attribuito il marchio “Buona Pratica PO FEAMP/PN FEAMPA”, con un brand dedicato che le rende identificabili dentro e fuori il perimetro dei Programmi. È prevista la pubblicazione di un catalogo online aggiornato ogni anno, insieme a infografiche, video interviste, una mappa online, pagine web dedicate, una campagna social ed eventi e workshop a livello regionale, nazionale ed europeo.

Le pratiche selezionate saranno inoltre portate in contesti europei e nazionali, con la partecipazione a iniziative promosse tra gli altri da Commissione europea, DG MARE, FAMENET e dalle reti INFORM EU e INFORM IT, e saranno invitate al Festival delle buone pratiche del PO FEAMP/PN FEAMPA previsto nella fase di chiusura del Programma. Gli Organismi Intermedi che lo riterranno opportuno potranno infine pubblicare avvisi regionali dedicati al finanziamento di azioni di capitalizzazione e trasferimento.

Dalla raccolta alla capitalizzazione

Il valore dell’operazione, per la filiera, sta in ciò che viene dopo la graduatoria. L’Autorità di Gestione ha indicato un percorso preciso: analisi trasversale delle pratiche selezionate per individuare cluster tematici e modelli di riferimento, ad esempio acquacoltura sostenibile, pesca selettiva, gestione delle risorse ittiche e acquacoltura multitrofica integrata; mappatura geografica con la creazione di un atlante online consultabile; definizione di un piano di capitalizzazione; azioni metodologiche a supporto della replicabilità; integrazione delle lezioni apprese nella programmazione futura.

È un impianto che riconosce un problema reale della programmazione: molte esperienze efficaci restano confinate al territorio o all’impresa che le ha realizzate, senza diventare patrimonio del settore. Metterle a sistema con criteri espliciti, una soglia di merito e una prospettiva pluriennale è una scelta di metodo che merita attenzione da parte di imprese, cooperative, FLAG, enti di ricerca e amministrazioni regionali.

Come presentare la candidatura

Le domande vanno inviate esclusivamente via PEC all’indirizzo aoo.pemac@pec.masaf.gov.it entro le ore 12:00 del 14 settembre 2026, indicando nell’oggetto la dicitura prevista dall’avviso con il nome dell’operazione e il Programma di riferimento. Fa fede unicamente la data di invio della PEC; le domande trasmesse con modalità diverse sono irricevibili. Le richieste di chiarimento si inviano allo stesso indirizzo entro cinque giorni lavorativi precedenti la scadenza, con risposte pubblicate sul sito del Ministero e su quello del PN FEAMPA.

Chi ha portato a termine un progetto FEAMP o FEAMPA con risultati documentabili ha davanti un’occasione concreta per renderli visibili oltre il proprio ambito. Vale la pena leggere la manifestazione e la griglia di valutazione prima di compilare la scheda: i criteri sono espliciti e premiano evidenze verificabili, non descrizioni generiche.

Scarica il Decreto ufficiale dal seguente link: https://www.masaf.gov.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/24874

MASAF buone pratiche

Suggeriti da Eurofishmarket

Articoli correlati

MASAF buone pratiche

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Rimani aggiornato su tutte le novità del settore ittico.