Pescaturismo e ittiturismo: a Giulianova il primo appuntamento per gli studenti

Cosa vedremo in questo articolo

Nella giornata del 18 maggio 2026 si è svolto presso l’Istituto di Istruzione Superiore “V. Crocetti – V. Cerulli” di Giulianova (TE) il corso di orientamento “Pescaturismo ed ittiturismo: quali opportunità?”, appuntamento rivolto agli studenti e dedicato alla conoscenza di due attività oggi sempre più rilevanti per la diversificazione della pesca professionale e per la valorizzazione delle comunità costiere.

Pescare conoscenza, navigare opportunità: il progetto Confcooperative

L’iniziativa rientra nel progetto promosso da Confcooperative nell’ambito del Programma Nazionale Triennale della Pesca e dell’Acquacoltura 2025-2027, con il contributo del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste.

Il percorso progettuale nasce per rafforzare il collegamento tra filiera ittica, formazione e nuove opportunità professionali, attraverso azioni rivolte sia agli operatori del settore sia agli studenti dei percorsi legati a food, turismo, ristorazione e ospitalità. Come evidenziato nella news di presentazione del progetto, pescaturismo e ittiturismo sono stati individuati come strumenti concreti per ampliare le fonti di reddito degli operatori e costruire nuove connessioni tra mare, territorio e consumatore.

Il corso del 18 maggio

L’evento si è aperto con i saluti istituzionali di Luigi Valentini, direttore dell’Istituto, che ha accolto studenti e relatori sottolineando il valore formativo dell’incontro e l’importanza di portare all’interno della scuola esperienze e competenze collegate ai settori produttivi del territorio.

A seguire sono intervenuti:

  • Valentina Tepedino, esperta della filiera ittica, che ha presentato dal punto di vista normativo, concettuale e operativo le attività agli studenti, introducendo la questione dal punto di vista delle opportunità percorribili e dell’iter amministrativo per il loro avvio;
  • Marcello Leoni, chef stellato, che ha delineato le potenzialità del repertorio gastronomico ittico nazionale per il racconto della filiera e per la costruzione di un business ristorativo solido e sostenibile;
  • Simone Serrao di Eurofishmarket, che ha parlato delle potenzialità economiche per gli operatori e di alcuni archetipi di successo in Italia e in Europa.

Gli interventi hanno accompagnato gli studenti in un percorso di approfondimento dedicato al significato, alle potenzialità e alle possibili applicazioni di pescaturismo e ittiturismo, con un’attenzione particolare al rapporto tra pesca professionale, cultura gastronomica, accoglienza, comunicazione del prodotto e sviluppo locale.

Il confronto ha permesso di evidenziare come queste attività possano rappresentare un’opportunità oltre il pesce: non solo produzione e vendita del pescato, ma anche esperienza, racconto del mare, conoscenza delle specie locali, educazione alimentare, turismo sostenibile e valorizzazione delle identità costiere.

Alla fine della lezione è stato consegnato agli studenti un bigino informativo di sintesi, inerente le attività di pescaturismo e ittiturismo, con i principali riferimenti normativi, operativi e amministrativi, che è possibile scaricare gratuitamente attraverso il seguente link:

Formazione, orientamento e nuove competenze

L’incontro ha avuto la principale funzione di mostrare agli studenti che la filiera ittica non si esaurisce nella sola attività produttiva, ma ad oggi può comprendere competenze trasversali sempre più richieste. Accoglienza, comunicazione, conoscenza del prodotto, capacità di raccontare il territorio, attenzione alla sostenibilità, gestione dell’esperienza turistica e collegamento con la ristorazione sono elementi che possono contribuire alla costruzione di nuove professionalità legate al mare.

Questa impostazione richiama uno degli obiettivi centrali del progetto e dell’operato di Confcooperative: agire contemporaneamente sulla filiera produttiva e sul capitale umano, favorendo un approccio a più livelli per lo sviluppo del comparto ittico. La formazione rivolta agli studenti diventa quindi uno strumento per avvicinare i giovani a un settore che conserva una forte radice tradizionale e che, allo stesso tempo, può evolvere attraverso innovazione, multifunzionalità e nuove forme di relazione con il consumatore.

Un progetto per collegare scuola, mare e territorio

L’appuntamento presso l’Istituto “V. Crocetti – V. Cerulli” ha confermato il valore della scuola come luogo di incontro tra formazione e mondo produttivo. Pescaturismo e ittiturismo permettono infatti di spiegare agli studenti come la pesca possa generare valore anche attraverso attività turistiche, didattiche, gastronomiche e culturali, contribuendo alla promozione del territorio e alla conoscenza diretta del lavoro degli operatori.

L’incontro di Giulianova ha rappresentato la prima tappa di un programma che punta a valorizzare la pesca italiana anche attraverso la formazione delle nuove generazioni. Avvicinare gli studenti a pescaturismo e ittiturismo significa offrire loro una lettura più completa della filiera ittica: un settore fatto di imprese, professioni, territorio, cultura alimentare, sostenibilità e opportunità di sviluppo.

Progetto realizzato nell’ambito del Programma Nazionale Triennale della Pesca e dell’Acquacoltura 2025-2027 con il contributo del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste.

lezione a giulianova pescaturismo

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