EFM16 – (nr.2 /anno 2011)

29.90

Esaurito

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Le pescherie negozi o banchi della GDO vogliono offrire un gran numero di referenze ma non riescono a fare spesso buoni margini, hanno difficoltà nel reperimento della materia prima e nella gestione corretta del prodotto. La domanda di prodotto ittico è destinata a crescere e la FAO stima che ci saranno Paesi come la Russia e soprattutto la Cina che riusciranno ad accaparrarsi la maggioranza dei prodotti ittici che per qualità e quantità erano destinati al mercato europeo.

L’Europa deve dunque iniziare ad organizzarsi per tutelare la propria produzione e rispondere alla domanda interna di prodotti ittici cercando delle soluzioni utili a risolvere le principali problematiche sopraelencate. Sicuramente sarà fondamentale uno sforzo da parte dei pescatori che dovranno essere più uniti tra loro e richiedere e rispettare regole utili a trasformare la loro attività di pesca in una vera e propria impresa che gli darà modo di realizzare maggiori profitti. Anche gli allevatori dovranno collaborare nell’interesse comune creando una marchio di qualità riconoscibile per origine, proprietà nutrizionali,sensoriali ed ambientali. Saranno fondamentali ricerca ed investimento in specie di allevamento alternative alle solite, strategie di ripopolamento e di promozione del prodotto ittico europeo.

La GDO e le pescherie dovranno sicuramente ottimizzare le proprie referenze e la propria logistica, semplificare tutte le certificazioni richieste al fornitore ed avere personale specializzato. Le Istituzioni di riferimento per il settore dovranno concentrare le loro risorse esclusivamente su quelle realtà produttive che dimostreranno di portare innovazione e risultati utili al settore e sicuramente dovranno tutelare gli operatori ed i consumatori dalla concorrenza sleale anche con nuovi sistemi di analisi. Tutto questo sarà possibile esclusivamente con la collaborazione di operatori privati e pubblici nell’interesse di preservare il proprio mercato ed il proprio consumatore.

EUROFISHMARKET è convinta che questo momento di “crisi” del settore sia il momento giusto per un cambiamento radicale e positivo e collaborerà con tutti gli operatori interessati attraverso tutti i mezzi a sua disposizione.