Stop al “congelato” mai congelato

Chiarito il termine stiffening per evitare frodi soprattutto relative al pesce congelato
Cosa vedremo in questo articolo

Finalmente chiarito lo “Stiffening”

Con il “REGOLAMENTO DELEGATO (UE) 2024/1141 DELLA COMMISSIONE del 14 dicembre 2023 che modifica gli allegati II e III del regolamento (CE) n. 853/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda requisiti specifici in materia di igiene per determinate carni, i prodotti della pesca, i prodotti lattiero-caseari e le uova”  pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il 19 aprile 2024 è stato finalmente chiarito il limite legislativo del termine “Stiffening”. 

Il Reg. Delegato (UE) 2024/1141 DELLA COMMISSIONE del 14 dicembre 2023 in breve

Relativamente ai prodotti ittici si segnala nei “considerando…” :

“…omissis…L’allegato III, sezione VIII, capitolo VII, punti 1 e 2, del regolamento (CE) n. 853/2004 prevede che i prodotti della pesca freschi e i prodotti della pesca non trasformati decongelati debbano essere mantenuti a una temperatura vicina a quella del ghiaccio fondente e che i prodotti della pesca congelati debbano essere mantenuti a una temperatura non superiore a -18 °C in tutte le parti dei prodotti. Nel settore dei prodotti della pesca è talvolta necessario avvalersi di macchine che affettano prodotti della pesca freschi, prodotti della pesca non trasformati decongelati o prodotti della pesca trasformati e che possono ricomporre le fette utilizzando interfogli posizionati automaticamente. In tal caso detti prodotti della pesca sono posti in una cella frigorifera per ridurne la temperatura iniziale o, nel caso di prodotti già congelati, aumentarne la temperatura al di sopra di -18 °C per consentire il taglio o l’affettatura. È pertanto opportuno autorizzare, ove necessario per la temperatura necessaria per motivi tecnologici, che la temperatura dei prodotti della pesca sottoposti a tale pratica differisca per un periodo di tempo limitato dalle temperature prescritte all’allegato III, sezione VIII, capitolo VII, punti 1 e 2. È tuttavia opportuno non consentire la conservazione e il trasporto a tale temperatura”

Gli allegati II e III del regolamento (CE) n. 853/2004 sono così modificati: …omissis…3) l’allegato III è così modificato:

e) alla sezione VIII, capitolo VII, è aggiunto il punto seguente: «4. I prodotti della pesca freschi, i prodotti della pesca non trasformati decongelati o i prodotti della pesca trasformati, se devono essere a una temperatura inferiore a quella del ghiaccio fondente per consentire l’impiego di macchine per l’affettamento o il taglio di prodotti della pesca, possono essere mantenuti a tale temperatura necessaria per motivi tecnologici per un lasso di tempo il più breve possibile e in ogni caso non superiore a 96 ore. La conservazione e il trasporto a tale temperatura non sono consentiti. I prodotti della pesca congelati, se devono essere a una temperatura superiore a -18 °C per consentire l’impiego di macchine per l’affettamento o il taglio di prodotti della pesca, possono essere mantenuti a tale temperatura necessaria per motivi tecnologici per un lasso di tempo il più breve possibile e in ogni caso non superiore a 96 ore. La conservazione e il trasporto a tale temperatura non sono consentiti.»

Perché era importante regolamentare il cosiddetto “stiffening”?

E’ stato importante per contrastare con maggiore efficacia le pratiche ingannevoli di chi produceva o distribuiva come mai decongelato un prodotto congelato. Questa pratica era particolarmente diffusa nel mondo dei prodotti ittici affumicati ed Eurofishmarket ne aveva già scritto nel numero 10 del 2008 nell’articolo “Pro e contro del salmone affumicato”

Sostanzialmente, con il fatto che non era regolamentata la tempistica relativa al tempo massimo di congelamento per la lavorazione dei prodotti ittici (stiffening) si “copriva” con quest’ultima, in realtà, una prassi di congelamento utile invece allo stoccaggio del prodotto poi però spesso commercializzato come fresco.

Il ruolo strategico della Commissione Europea

La nostra direttrice del periodico Eurofishmarket ed autrice del Blog “Informare per non abboccare”, V. Tepedino ha intervistato in merito il Dott. Paolo Caricato, medico veterinario, responsabile per l’igiene e il controllo sanitario dei prodotti della pesca alla Direzione Generale Salute e Igiene degli Alimenti della Commissione Europea che ha evidenziato l’impegno della sua unità in Commissione Europea sul tema e ha ribadito l’importanza di questo Atto Delegato “Abbiamo cercato in tutti i modi di riportare la situazione nell’alveo della legalità, ma visto che tale pratica purtroppo continuava, abbiamo deciso di chiarire, con un cambio legislativo, i limiti di questo procedimento tecnologico”.

Vi invitiamo a leggere l’intervista completa sul Blog “informare per non abboccare”

Vi invitiamo a scaricare di seguito il testo del Reg. Delegato (UE) 2024/1141 DELLA COMMISSIONE del 14 dicembre 2023 in breve

Suggeriti da Eurofishmarket

Articoli correlati

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Rimani aggiornato su tutte le novità del settore ittico.