Aggiornamento 13 agosto
Si è conclusa con successo la prima edizione del festival d’altura dedicato alla trota: “WE TROTA” nella meravigliosa cornice del Parco Nazionale dei Monti Sibillini presso il rifugio Saliere Sibillini Mountain Lounge.
Il filo conduttore dell’evento è stato la trota iridea e la volontà, da parte di tutti gli organizzatori ed i relatori partecipanti di rilanciare la stessa, facendo meglio conoscere il suo sistema produttivo, le sue qualità intrinseche ed estrinseche ed il suo habitat di produzione.
Si ricorda che la troticoltura nazionale vanta il primato europeo con le sue 30.150 tonnellate per un valore di 117.900.000 euro ( dati API 2023).
In particolare il talk del ha visto la partecipazione, a 1550 di altezza del rifugio, di tutti i principali produttori di trota delle Marche e anche di diversi rappresentanti delle istituzioni di riferimento per le località di produzione della trota iridea come il Comune di Visso che della Regione Marche come il Consigliere Regionale Renzo Marinelli.
“We trota”: parlano i protagonisti
Il talk è stato moderato dalla giornalista Giusi Minozzi di Multiradio insieme a Valentina Tepedino, autrice del Blog “Informare per non Abboccare” e referente del gruppo di lavoro sui prodotti ittici per SIMeVeP e Associazione Donne Medico Veterinario.
Lino Rossi dell’Azienda Eredi Rossi ha ripercorso in pochi minuti la storia della sua azienda fondata da suo padre Silvio e ora alla terza generazione condivisa con i suoi figli Roberto e Rodolfo. Eredi Rossi rappresenta la prima azienda per produzione di trota iridea in Italia e anche a livello europeo. Un orgoglio sia per l’Italia che per la Regione Marche che vede sul proprio territorio non solo l’azienda leader di settore ma anche altre troticolture che stanno iniziando a fare sempre più rete tra loro al fine di rafforzare l’identità di questa specie che è così importante per la nostra economia ittica ma anche per la nostra alimentazione.
La disponibilità a fare rete è stata confermata anche dai rappresentanti delle altre troticolture.
Anna Cherubini dell’Azienda Cherubini ha infatti non solo dichiarato la sua piena convinzione nel fare rete per promuovere con più efficacia la trota iridea ed i suoi territori di produzione ma anche l’importanza dell’innovazione in questo settore e di dare maggiore servizio al fine che il consumatore sia ulteriormente interessato all’acquisto di questo prodotto. A tale proposito l’azienda Cherubini ha realizzato e brevettato la trota iridea sott’olio così come la trota fario e il salmerino sott’olio. Prodotti innovativi a scarto zero per il cliente e con un appeal estremamente interessante per tutti gli amanti delle conserve sott’olio in generale e del tonno in particolare.
Giuseppe Cherubini dell’Azienda Eredi Cherubini ha ricordato quanto la trota sia stata in passato, ed in particolare dal Medioevo in poi, su tutte le tavole più importanti riconosciuta come una specie di grande prestigio. Negli ultimi due secoli c’è stato però sempre più un declino della sua immagine, quasi un “black out” sulla memoria di questa specie che ha perso la sua popolarità soprattutto per la mancanza di una corretta comunicazione.
Anche su questo punto infatti Silvio Rossi ha sottolineato che negli ultimi decenni la qualità delle trote è di anno in anno migliorata e gli allevamenti sono sempre più all’avanguardia per sostenibilità ambientale, benessere dei pesci, qualità delle acque e del prodotto finito. Anche se va precisato che, per quanto riguarda le acque, l’allevamento della trota parte avvantaggiato non solo dall’ utilizzo di acqua di sorgente ma anche perché se l’acqua non è di qualità questa specie non sopravvive.
Rossi, come tutte le altre aziende partecipanti, effettuano esami costanti su acqua, mangime e prodotto finito ed in particolare l’Università di Camerino ha raccolto molti dati in merito. E’ sicuramente il momento di divulgare il più possibile tutta questa quantità di informazioni. Su quest’ultimo punto concordano tutti i partecipanti.
Mariano Cappa dell’omonima azienda ha ricordato come il fondatore del suo impianto fu il Cardinale Pietro Gasparri (1852-1934) che realizzo nelle acque del torrente Ussita, a Capovallazza di Ussita accanto alla casa di famiglia, le cosiddette “peschiere”, in cui si allevavano trote fario per uso famigliare.
Ogni Natale il Cardinale inviava un carico di trote fario in Vaticano per i pasti delle feste e rappresentavano una portata di lusso.
L’azienda Cappa alleva le trote Fario in particolare per il ripopolamento e la pesca sportiva ma, negli ultimi anni, sta affrontando un delicato momento di stallo dopo l’uscita nel 2020 di una direttiva Ue inerente il divieto di immissione nei corsi d’acqua italiani delle specie alloctone (cioè, non originarie dei luoghi) che non consentono l’immissione di specie come le trote fario atlantica o iridea. Mariano Cappa ha fatto un appello dunque a fare rete e trovare insieme a colleghi ed istituzioni una soluzione ottimale per salvaguardare realtà come la sua.
Mario Tranquilli della Troticoltura “Tranquilli” ha anche messo al centro l’importanza di avere maggiore attenzione da parte delle istituzioni e dagli enti di riferimento per questo settore sia a livello locale che nazionale. E’ quanto mai fondamentale che ci sia sempre più dialogo tra OSA del settore e Organi deputati al Controllo ma anche con quello deputati a fare le regole del settore. E’ fondamentale un confronto costruttivo per migliorare tutti gli aspetti di interesse per il mercato, per l’ambiente, per il benessere del prodotto e per la salute del consumatore. Attualmente la burocrazia è molta in questo settore e spesso l’operatore si trova da solo a “combattere” per risolvere imprevisti dovuti a calamità naturali o nuovi orientamenti sulle politiche “green” o altro ancora.
Il Consigliere della Regione Marche Renzo Marinelli, a nome della Regione ha espresso tutta la vicinanza istituzionale ad un sistema produttivo di tale eccellenza e che si propone come rete di produttori, di territori, di valori di qualità e sostenibilità nel comparto dell’acquacoltura. Allo stesso modo i sindaci e gli altri rappresentanti dei Comuni partecipanti hanno manifestato orgoglio e volontà di portare avanti insieme potenziali progetti utili a valorizzare sempre di più i loro territori anche come “luoghi di produzione della trota iridea” così come oggi si vede in diversi centri per i prodotti a marchio DOP o IGP.
A tale proposito la città di “Sefro” in provincia di Macerata è già indicata sul cartello di ingresso e di uscita Il Rifugio delle Saliere Sibillini Mountain Lounge non è solo stato una splendida “cornice” di questo evento ma ne è stato anche il promotore grazie alla visione dei proprietari Giacomo Zanchetti e Francesco Cangiotti da sempre impegnati a sostenere tutto quanto ha e dà valore aggiunto sul territorio. E nel menu del rifugio dunque non è mai mancata la trota iridea prodotti sui Monti Sibillini a “filiera corta” fornita appunto direttamente dai produttori. Oltre alla scelta dei prodotti locali, il rifugio è in generale all’insegna della sostenibilità e del made in Italy per i tanti dettagli tra i quali i pouf realizzati con le maglie delle reti dei pescatori recuperate in mare, un progetto dell’azienda Zanchetti, maestri nel campo della pelletteria.
Luca Broncolo, referente del progetto “I Love Fish” che ha collaborato con Eurofishmarket, elogia i risultati ottenuti in questa prima edizione di “We trota” che provano l’importanza strategica di queste attività non solo di degustazione e di intrattenimento ma anche di cultura e di informazione su prodotti e loro territori.
WE TROTA: il concorso per le scuole
Prima dell’evento “We trota” è stato indetto il concorso: “Una trota colorata” per i bambini del centro estivo di Visso, ai quali sono state consegnate più di 50 sagome bianche di trote chiedendogli di completarle con l’aiuto della loro fantasia realizzando la “trota” che loro immaginano. Durante l’evento sono stati esposti tutti i lavoro ed è stato proclamato dal Valentina vicesindaco di Ussita e Anna Cherubini della troticultura Cherubini il primo classificato: Martina Di Calisto di anni 8 che ha completato la sagoma della trota a lei affidata, con aghi ( come le lische del pesce ) di pino e parti delle pigne ( al posto delle squame) trovati in montagna.
Certamente il coinvolgimento, anche attraverso il gioco e l’arte ,dei giovani aiuta ad avvicinarli a conoscere meglio le specie del loro territorio.
WE TROTA: la degustazione
Protagonisti culinari delle preparazioni dell’evento dedicato alla trota sono stati lo chef Luca Zanchetti dell’Osteria Zanchetti, lo chef Emanuele Senzacqua che hanno utilizzato i prodotti dei troticoltori Cherubini, Ittica Tranquilli, Eredi Cherubini e Mariano Cappa, i mieli di Giorgio Poeta in accostamento con i vini della Cantina Fonte Zoppa. La trota è stata protagonista sia dell’“Aperitrota” che delle cene rimanendo una offerta costante nel menu del rifugio per tutto l’evento.
WE TROTA : in attesa dell’edizione 2025
La partenza è ottima, non solo alla luce di quanto è stato detto durante questo importante talk, ma anche e soprattutto per l’impegno che tutti i presenti hanno preso tra loro durante lo stesso.
E’ stato davvero emozionante partecipare a questo evento e momento straordinario di confronto tra alcuni dei principali protagonisti della troticoltura italiana che, insieme, in modo costruttivo e con la loro professionalità e con la passione che contraddistingue il loro lavoro, stanno verificando come unire le loro forze per la valorizzazione della trota iridea e del loro territorio.
Anche la partecipazione delle istituzioni è stata concreta e positiva e, soprattutto, sta dimostrando che il dialogo ed il supporto ad un progetto d’insieme c’è e potrà esserci sempre più se si lavorerà tutti nella direzione giusta.
Il Parco Nazionale dei Monti Sibillini si prepara ad ospitare il primo festival d’altura dedicato alla trota: “WE TROTA”. L’evento si terrà il 27 e il 28 luglio presso il Saliere Sibillini Mountain Lounge, situato a 1550 metri sul livello del mare, e sarà un weekend all’insegna della trota iridea, arricchito da una serie di eventi enogastronomici, dibattiti, showcooking, esposizioni e attività per grandi e piccini con il coinvolgerà alcuni tra i principali troticoltori italiani Eredi Rossi, Cherubini, Mariano Cappa, Epifani, Ittica Tranquilli ed Eride Cherubini , chef ed esperti del settore. Eurofishmarket è lieta di intraprendere questa collaborazione con l’Azienda Cherubini, Saliere Sibillini Mountain Lounge ed I Love Fish.
Perché WE TROTA?
E’ importante parlare di trota in generale e di trota iridea in particolare e farlo sempre di più per promuovere correttamente questa specie e farla conoscere meglio a consumatori, cuochi, media e tutti i potenziali attori interessati a questa filiera che negli anni rappresenta il fiore all’occhiello dell’acquacoltura italiana che è il primo produttore europeo di questa specie. La trota iridea fa parte della famiglia dei salmonidi a cui appartiene il salmone molto più conosciuto e consumato nel nostro paese rispetto alla trota iridea pur non essendo una specie prodotta in Italia e, più in minima percentuale in Europa. Anche la trota iridea, così come la trota fario e il salmerino ( tutte specie della famiglia salmonidi) hanno caratteristiche nutrizionali e sensoriali molto interessanti ed inoltre hanno necessità di vivere in acque di grande qualità ed il livello della loro produzione ha raggiunto standard molto elevati in termini di sostenibilità, benessere e valore in generale del prodotto.
Il programma del 27 luglio di “We Trota”
Il programma del festival WE TROTA del 27 luglio inizia alle 10.30 con il talk “WE TROTA” Talk con i saluti delle autorità e un confronto tra i troticoltori italiani Eredi Rossi, Cherubini, Mariano Cappa, Epifani, Ittica Tranquilli ed Eride Cherubini moderati da Giusy Minozzi e con ospite Valentina Tepedino Direttore di Eurofishmarket. Seguirà, alle 11.30, uno showcooking dello chef Enrico Mazzaroni del ristorante Il Tiglio (1 stella Michelin). A partire dalle 12.00, Luca Zanchetti dell’Osteria Zanchetti delle Osterie d’Italia presenterà una video ricetta interattiva. Nel pomeriggio, dalle 15.00 alle 17.00, ci saranno attività per bambini intitolate “Un pesce a pois”, seguite alle 18.00 da un aperitivo al tramonto sulla terrazza panoramica. La giornata si concluderà alle 20.30 con una cena gourmet in collaborazione con la troticultura Cherubini e l’apicoltura Giorgio Poeta.
Il programma del 28 luglio di “We Trota”
Il 28 luglio, il festival continuerà con l’apertura della WE TROTA Arena alle 10.30, seguita alle 11.30 da uno showcooking di Nicola Parrini del ristorante Saliere Sibillini Mountain Lounge, che presenterà la ricetta “Il prosciutto di trota”. Dalle 12.00, Luca Zanchetti presenterà di nuovo una video ricetta interattiva. Dalle 12.00 alle 15.00, il ristorante Saliere offrirà il “piatto del giorno” con una selezione di piatti a base di trota. Alle 14.30 ci sarà uno show su come pulire una trota a cura della troticoltura Cherubini. Le attività per bambini “Un pesce a pois” riprenderanno dalle 15.00 alle 17.00. La giornata si concluderà con un aperitivo al tramonto sulla terrazza panoramica alle 18.00, con degustazione di finger food a base di trota.
Non perdete l’occasione di partecipare a questo evento unico, che celebra la trota dei Monti Sibillini e la sua cultura gastronomica e che soprattutto vede protagonisti indiscussi i produttori di trota iridea delle Marche che raccontano il loro prodotto e la loro storia. Per tutti gli appassionati di questa specie ma anche per tutti coloro desiderano conoscere meglio la produzione della trota iridea ed i suoi meravigliosi territori questo è un appuntamento da non perdere anche per conoscere la splendida location e le numerose iniziative delle Saliere Sibillini Mountain Lounge.
Vi aspettiamo numerosi al WE TROTA Festival!
Saliere Sibillini Mountain Lounge, Via del Ginepro, 62039 Ussita (MC)
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